Manduria 

La cittadina, situata nel Salento settentrionale, è equidistante da Taranto, Lecce e Brindisi. Da questo scaturisce il motto cittadino "Il Salento ha un Cuore". Manduria è nota anche come "Città dei Messapi" poichè da essi fondata e "Città del Primitivo".

Tra i monumenti principali che si trovano nel centro storico della cittadina vi sono la chiesa collegiata romanica (meglio conosciuta come chiesa Madre), il ghetto ebraico di epoca medievale, la torre dell'orologio, palazzi dall'aspetto gentilizio.

D’importanza archeologica e’ il Fonte Pliniano (Plinio il Vecchio lo descrisse nella sua Historia Naturalis) nei pressi del convento di Sant'Antonio.Trattasi di una grande caverna accessibile da una scala scavata nella roccia, nella volta si apre un lucernario al centro del quale  vi è un mandorlo. All'interno vi è una vasca dove scorre l'acqua proveniente dal fonte che mantiene sempre costante il suo livello, anche quando veniva anticamente usata per ogni uso dai manduriani.

Bosco li Cuturi e Rosamarina ovvero distese di querce miste a pini e a macchia mediterranea di mirto, lanterno, pero mandorlino (calaprico, pirascinu), corbezzolo ed erbe aromatiche: il finocchio selvatico, la menta, il timo, il rosmarino, la salvia, l'origano. Habitat di varie specie di uccelli e animali selvatici. Per una esperieza a tutta natura.

Salina dei Monaci ,che originariamente era una depressione, alle spalle delle dune costiere e collegata al mare da un canale. Utilizzata per la raccolta di sale marino dal 1731. Qui vi approdano diverse specie di uccelli migratori quali i fenicotteri rosa,i germani reali, gli storni, le gru, i cigni e le oche selvatiche. Altri uccelli sono l'airone rosso e l'airone bianco, etc. Vi si trovano diverse specie di anfibi come la raganella italiana, il rospo. Offre anche la possibilità di godere delle meravigliose spiagge con mare dai colori azzurro chiaro.

In particolare  Manduria è riconosciuta  per la produzione del vino DOC Primitivo di Manduria  e dell'olio DOP. Il Primitivo di Manduria ,è un vino prodotto solo in questa zona, famosissimo in tutta Italia, e nel mondo.

Oria ,paesino collocato sulle più elevate alture di un cordone collinare di antiche dune fossili  nel nord Salento, che  conferiscono una posizione dominante sulla circostante pianura salentina; e sulla cui sommità è costruito il castello svevo di Federico II , visibile da lontano e magica la vista di sera.

Di particolare interesse e’ il santuario di San Cosimo alla Macchia sito a circa 5 km da Oria. È un importante centro culturale legato ai Santi Medici, compatroni di Oria, e la cui importanza valica i "confini" del Salento. Tra le più importanti manifestazioni storico-medievali del Mezzogiorno c'è  Il Torneo dei Rioni che si svolge dal 1967, trattasi di una gara tra i quattro rioni della città: Judea, Castello, S. Basilio e Lama. La manifestazione si svolge il secondo fine settimana di agosto: il sabato vi è il Corteo Storico per le vie cittadine che conclude il giro nella piazza centrale del paese (piazza Manfredi), dove si celebra la presentazione del Palio; la domenica in un campo appositamente attrezzato, si svolgono le gare per l'assegnazione del Palio. Per vincere il Palio gli atleti dei quattro rioni dovranno conquistare il maggior numero di punti durante cinque prove (ariete, botte, forziere, gara del ponte, velocità e destrezza), il cui ordine di svolgimento viene sorteggiato poco prima dell'inizio del Torneo. Vi sono, inoltre, altre esibizioni che hanno funzione esclusivamente spettacolare come gli scontri cavallereschi. inoltre Importante è la presenza dei quattro Gruppi Sbandieratori e Musici della Città di Oria.